Primavera in Valtellina

In Valtellina ogni stagione ha il suo fascino: questo vale anche per la primavera, che in montagna ha un significato molto intenso.

Le lunghe giornate invernali cedono il passo allo sbocciare della natura, il fondovalle si tinge di verde, la neve lascia spazio ai primi fiori colorati, mentre i boschi cominciano nuovamente a ripopolarsi di suoni ed animali in cerca di cibo.

La primavera in Valtellina è un'esperienza che coinvolge tutti i sensi, perfetta sia per chi ama natura e relax, sia per chi desidera gustarsi le ultime sciate sulle cime innevate e soleggiate.

Natura e sport all'aria aperta

La primavera in Valtellina e Valchiavenna è il periodo ideale per stare all’aria aperta e godersi il primo aumento delle temperature. E' la stagione dello zaino in spalla, delle escursioni al Parco Nazionale dello Stelvio, delle passeggiate rilassanti e delle corse tra boschi e vigneti, lasciando da parte le strade battute per scoprire nuovi itinerari poco frequentati.

La primavera è il momento migliore per salire in sella alla propria bicicletta da corsa o mountain-bike, per cominciare nuovamente ad allenarsi in vista dell’apertura dei grandi passi alpini. Il primo step è sicuramente il Sentiero Valtellina, che ti aspetta per gratificanti pedalate sul fondovalle.

Chi non può fare a meno della neve, può sfruttare gli ultimi giorni per sciare o andare con lo snowboard nelle più rinomate località turistiche invernali valtellinesi, come Santa Caterina Valfurva, Livigno, Bormio, Valdidentro, Aprica e Madesimo, in attesa che inizi la stagione dello sci estivo al passo dello Stelvio. Mentre sui prati a bassa quota la neve lascia spazio ai primi bucaneve, riaprono i rifugi d’alta montagna, raggiungibili con le ciaspole o con gli sci d’alpinismo.

Tra le attività più indicate per chi vuole invece programmare un weekend in Valtellina di pura adrenalina, c'è sicuramente il Flyemotion, attrazione unica in Italia che permette di attraversare in volo una splendida vallata, da Albaredo per san Marco fino a Bema e ritorno, immersi nello stupendo paesaggio del Parco Nazionale delle Orobie. Inoltre, ad aprile prendono di nuovo il via tutti gli sport acquatici: rafting e canoa solo per citarne alcuni. Vale la pena provare, te lo assicuriamo!

Per unire il "brivido" alle passeggiate, non può invece mancare una visita al “Ponte nel cielo”, il ponte sospeso che collega Campo Tartano con il maggengo Frasnino. I numeri sono da primato: 234 metri di passerella sospesa a 140 metri, record europeo di altezza e record italiano per lunghezza.

La primavera è anche il periodo indicato per le arrampicate su pareti rocciose, l’equitazione, senza dimenticare la pesca sportiva.

Relax e cucina tradizionale

Se il relax delle terme è garantito tutto l’anno, in primavera, con la neve che comincia a sciogliersi, dalle piscine esterne, si può godere di un panorama splendido. Bagno turco, sauna, biosauna, idromassaggio, bagno kneipp, vasche all’aperto. Questo e tanto altro ancora hanno da offrire le Terme Bagni Nuovi, le Terme Bagni Vecchi, Bormio Terme e l'Aquagranda di Livigno.

Anche in primavera non mancano buona cucina, sapori genuini e pranzi conviviali. Se il meteo lo consente, si può cominciare a mangiare all’aperto, ancor meglio se sulle piste da sci o in un rifugio alpino, dove assaporare i prodotti locali: un antipasto di sciatt o bresaola, un bel piatto di pizzoccheri ed un buon bicchiere di vino valtellinese.

Intanto, nei paesi del fondovalle, il calendario delle manifestazioni enogastronomiche comincia a popolarsi, tra sagre alpine e feste di paese.

Per chi alle abbuffate preferisce la cultura, in Valtellina troverà moltissime proposte, tra borghi ricchi di storia, musei, castelli, cantine e corti, oppure ancora interessanti manifestazioni in programma su tutto il territorio. Il giorno di Pasqua Bormio si riempie di colori, in occasione della sfilata dei Pasquali, una festa tradizionale dalle origini antichissime.