Passo San Marco


Il passo San Marco, alto 1.992 m s.l.m., è un valico stradale alpino che collega la Val Brambana e la Valtellina, nonché il più alto colle della provincia di Bergamo.

Meta ambita da molti motociclisti, escursionisti e ciclisti che amano le strade di montagna, permette di immergersi contemporaneamente nella natura e nella storia, tra scenari naturali di rara bellezza e trincee della Prima Guerra Mondiale. Costruito dalla Repubblica di Venezia, il suo scopo principale era di migliorare il commercio con le valli svizzere.

Sul versante orobico del passo è situato uno dei più antichi rifugi sulle Alpi, il rifugio Cà San Marco: edificato nel 1593, è stato per anni la casa cantoniera del Passo San Marco.

Cosa fare al passo San Marco

Il passo San Marco in bici è una delle più belle conquiste per un ciclista. La salita dal versante valtellinese, 26 km con partenza da Morbegno, raggiunge pendenze del 12%, mentre quella dal versante brembano, 19 km da Olmo al Brembo, tocca punte del 16%. Il Giro d’Italia 2007 è transitato sul Passo San Marco dal versante valtellinese, nella tappa che si è conclusa a Bergamo.

Durante il periodo invernale, su entrambi i versanti del passo San Marco è possibile effettuare escursioni con gli sci da alpinismo o con le ciaspole.

Apertura del passo San Marco

Il passo San Marco è aperto solo in determinati periodi dell'anno, indicativamente da metà maggio a fine settembre, a seconda delle condizioni atmosferiche. Verificate l'effettiva apertura prima di pianificare la scalata.