Valchiavenna


Escursioni, trekking, pedalate e passeggiate tra i dolci fruscii delle cascate: tutto questo è possibile in Valchiavenna, magica regione alpina in provincia di Sondrio.

La Valchiavenna è una regione alpina attraversata dai fiumi Liro e Mera, che si estende da Madesimo e Villa di Chiavenna fino a Verceia. Assieme alla Valtellina e ai territori della Val di Lei e di Livigno, compone la provincia di Sondrio, in Lombardia.

Il suo capoluogo Chiavenna era in tempi antichi un importante centro di passaggio tra la Pianura Padana e l’Europa centrale. Attualmente è un rinomato luogo turistico, famoso soprattutto per i suoi crotti.

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Bassa Valchiavenna, Valle Spluga e Val Bregaglia

La Valchiavenna ha una caratteristica forma ad “y” che la rende facilmente divisibile in tre settori:

  • La Bassa Valchiavenna, che si incontra imboccando la valle da sud e che va dal trivio di Fuentes, sopra Colico, a Chiavenna, comprendendo il Piano di Chiavenna, i monti e le valli adiacenti. Oltre al capoluogo Chiavenna, è formata dai comuni di Samolaco, Prata Camportaccio, Gordona, Mese, Menarola, Novate Mezzola e Verceia. 
  • A ovest troviamo poi la Valle Spluga o Val San Giacomo (val di Giüst in dialetto chiavennasco), che parte da Chiavenna e termina dopo 30 km in corrispondenza del Passo dello Spluga (2.117 m s.l.m.). Tale valico, posto sul confine italo-svizzero, mette in comunicazione l'alta valle Spluga con la valle del Reno superiore. La valle Spluga è composta da tre comuni: San Giacomo Filippo, Campodolcino e Madesimo.
  • Ad est si estende infine la Val Bregaglia (o Valle della Mera), che da Chiavenna raggiunge il confine svizzero, per poi concludersi con il Passo del Maloja. Attraversata dal fiume Mera e conosciuta soprattutto per le famose cascate dell’Acquafraggia, la Val Bregaglia include diversi comuni: tra i quali spicca Piuro, la cosiddetta “Pompei delle Alpi”. La parte alta della Val Bregaglia fa parte del Cantone dei Grigioni, in territorio elvetico.

Cosa fare e cosa vedere in Valchiavenna

Il passo dello Spluga

Situato in una posizione privilegiata e conosciuto già dai tempi dei Romani, il Passo della Spluga (2.117 m s.l.m.) è da secoli uno dei più importanti valichi alpini. Pellegrini e mercanti di diverse epoche hanno attraversato il valico, per scendere in Italia o ritornare verso il nord-Europa.

Maggiori informazioni: Passo dello Spluga

Trekking ed escursioni in Valchiavenna

La Via Spluga

La Via Spluga è un sentiero escursionistico-culturale transfrontaliero che si sviluppa lungo gli antichi tracciati del passo dello Spluga, su una lunghezza totale di 65 km. Il tracciato, organizzato su diverse tappe dotate di supporti logistico-informativi, conduce da Thusis, nel cuore del Cantone dei Grigioni, in territorio elvetico, al borgo di Chiavenna, in provincia di Sondrio.

Maggiori informazioni: Via Spluga

Piuro, la “Pompei delle Alpi”

Nel più conosciuto comune della Val Bregaglia, Piuro, potrete vivere un’esperienza indimenticabile. Iniziando dagli affascinanti misteri delle rovine di Belfort, all’estremità orientale dell’antico borgo, dove si trovano ruderi di edifici sopravvissuti alla frana che ha sepolto Piuro nel 1618. Ancora, potrete assaporare la squisita enogastronomia locale, la ricchezza del capolavoro rinascimentale del Palazzo Vertemate Franchi e il parco delle Cascate dell’Acquafraggia, considerate tra le più suggestive d’Italia.

Il borgo si incontra, in bici, scendendo lungo la ciclabile della Valchiavenna, un percorso di fondovalle che parte dalla Val Bregaglia, nel punto di confine tra Italia e Svizzera.

Le cascate dell'Acquafraggia

Non stupisce che la bellezza delle cascate dell’Acquafraggia abbiano lasciato senza parole anche una mente come Leonardo Da Vinci, tanto da menzionarne il “belvedere” anche nel suo Codice Atlantico:

“Su per detto fiume (la Mera) si truova chadute di acqua di 400 braccia le quale fanno belvedere…”

Cascate dell'AcquafraggiaE’ possibile assistere al maestoso spettacolo del bacino dell’Acquafraggia a Borgonuovo, all’imbocco ovest della Val Bregaglia, mentre l’omonimo torrente nasce dal pizzo di Lago a 3050 m s.l.m., in un punto di spartiacque alpino dal quale scendono fiumi che sfociano nel mare del Nord, nel mar Nero e nel Mediterraneo. Scendendo poi verso il Fondovalle, il torrente percorre due valli sospese, entrambe di origine glaciale, di cui una sui duemila e l’altra sui mille metri di altitudine. E’ qui che l’Acquafraggia assume il suo nome, da “acqua fracta”, in quanto forma una serie di cascate che interrompono continuamente il torrente, di cui quelle più in basso, con il loro doppio salto sono solo le più suggestive.

Gli itinerari escursionistici delle Cascate

Dalla sommità delle cascate è possibile percorrere un sentiero attrezzato tra castagni, ginestre e rocce, da cui potrete ammirare da vicino il suggestivo spettacolo naturale che queste cascate regalano ai visitatori, unico nel suo genere per bellezza e imponenza. Una breve deviazione sulla destra porta ad un ampio terrazzo, a pochi metri dal fragoroso turbinio delle acque, dove le emozioni sono assicurate: avrete infatti la sensazione di fare parte del turbinio, tanto sono intensi il rombo e i forti spruzzi di acqua e di luce.

Diversi itinerari escursionistici con punto di partenza le cascate dell’Acquafraggia, vi guideranno in percorsi attrezzati all’interno del parco che consentono di conoscere da vicino l’ambiente che circonda le cascate con rigogliosa vegetazione e rocce scure, ammirando, dalle terrazze panoramiche lungo il sentiero, oltre la vista panoramica sull’intera vallata fin verso la piana di Chiavenna.

Sulle sponde del torrente, circa a quota mille, sorgono i paesi di Savogno e di Dasile, raggiungibili da Borgonuovo percorrendo una mulattiera formata da oltre duemila gradini, che tocca dapprima gli interessanti nuclei delle stalle dei Ronchi e dei crotti di Savogno.

Vedi anche: Eventi in Valchiavenna

Skiarea Valchiavenna

Per caratteristiche quali le condizioni meteorologiche favorevoli, la comodità, la varietà delle piste, i tracciati sia in alta montagna che in mezzo ai boschi, la comodità di raggiungere tutte le strutture del paese con gli sci ai piedi, le passeggiate nel centro pedonale, la Ski Area Madesimo Valchiavenna è considerata una delle stazioni più accoglienti e rinomate delle Alpi.

Il comprensorio sciistico Ski Area Madesimo Valchiavenna dispone di più di 60 chilometri di piste per lo sci alpino e 25 chilometri di tracciati per lo sci di fondo, il tutto distribuito sui comuni di Madesimo, Campodolcino e Piuro. Grazie alla sua collocazione geografica, alle favorevoli condizioni climatiche e agli impianti di innevamento artificiale, la stagione dello sci di inizia nel mese di novembre e si prolunga fino a primavera inoltrata. Oltre alle condizioni climatiche favorevoli, sono comodità, innovazione, alte prestazioni e grandi emozioni a caratterizzare uno dei comprensori sciistici più rinomato delle Alpi. Distante soli 138 chilometri da Milano, è infatti uno dei comprensori sciistici più facili e veloci da raggiungere senza pagare pedaggi autostradali, grazie anche all’attraversamento di Lecco che permette di arrivare direttamente agli impianti, senza incontrare nemmeno un semaforo a partire dalla periferia di Milano.

La Ski Area Madesimo Valchiavenna è uno dei comprensori sciistici che negli ultimi anni ha investito di più tra le stazioni della Lombardia. Tra i vari rinnovamenti ricordiamo lo Sky Express, la più moderna funicolare sotterranea d’Europa, che consente di accedere alle piste di Motta, collegate e servite da tutti gli impianti della Ski Area. Ma non solo, è stato implementato un agganciamento automatico con cupola protettiva, tra cui la seggiovia veloce a sei posti che ha sostituito la storica biposto “Sassoni-Cima Sole”.

Importanti manifestazioni di sci alpino, quali la Coppa Europa, si svolgono nell’area riservata alle gare, in località Arlecchino, sulla pista Montalto FIS che è tra le migliori come varietà e difficoltà per le competizioni di livello. Ma non mancano anche manifestazioni di Snowboard, Skicross Kids e il Free Ride sulle nevi della celebre pista Canalone di Madesimo, che collega il Pizzo Groppera al Pian dei Larici. A fine stagione, quando in paese la neve inizia a lasciare spazio ai bucaneve, l’ultima competizione dell’inverno: il “Gigantissimo del Canalone”.

Maggiori informazioni: Ski area Valchiavenna

Come arrivare in Valchiavenna

Treno

E’ possibile raggiungere la Valchiavenna in treno tramite Linea Tre Nord da Milano (Stazione Centrale) con destinazione Sondrio/Tirano e cambio a Colico per collegamento con Chiavenna.

Automobile

In automobile è possibile raggiungere la Valchiavenna da sud tramite la S.S.36 (Milano - Lecco - Colico) e da Como tramite S.S.340 Regina; da nord dal Passo Spluga (chiusura invernale) e dal passo del Maloja tramite S.S. 37

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